Brancaleone è parte della Costa dei Gelsomini, il tratto di litorale ionico della locride noto per il profumo dei suoi fiori, per le coltivazioni di bergamotto e per un mare tra i più limpidi della Calabria, dove ogni anno nidifica la tartaruga marina Caretta caretta.
Tutto è raggiungibile a piedi o con una breve passeggiata dal B&B, nel centro di Brancaleone.
Sabbia dorata e acque cristalline, su un litorale che si estende per diversi chilometri: una delle spiagge più suggestive della locride, raggiungibile a piedi dal B&B in pochi minuti.
Lo scrittore Cesare Pavese trascorse qui un periodo di confino politico nel 1935: la stanza dove iniziò a scrivere "Il mestiere di vivere" è oggi un piccolo polo culturale visitabile.
Il borgo antico, abbandonato a metà del secolo scorso dopo un terremoto, conserva chiese rupestri, vicoli di pietra e un panorama che spazia sull'intero litorale ionico.
Gestito dall'associazione Naturalmente Brancaleone, il centro si occupa del soccorso, della cura e della tutela della tartaruga marina Caretta caretta, specie che nidifica proprio su questo tratto di costa. Maggiori informazioni sul sito del centro.
Alle spalle della costa si alza il massiccio dell'Aspromonte: sentieri, borghi come Bova e Gerace, e un netto contrasto tra il verde della montagna e l'azzurro dello Ionio.
Sulla linea ionica Trenitalia: comoda per chi arriva in treno e vuole raggiungere il B&B a piedi in un minuto, senza bisogno di un'auto o di un taxi.
Per gran parte del Novecento, i lunghi filari di gelsomino e gli agrumeti di bergamotto hanno rappresentato una delle principali risorse di Brancaleone e dei paesi vicini: i fiori venivano raccolti a mano e lavorati nelle distillerie locali per produrre essenze pregiate, esportate in tutto il mondo. Ancora oggi, in primavera, l'aria del paese porta con sé quel profumo che ha dato il nome a tutta la costa.